1. Considerazione delle stature
L'altezza della superficie del tavolo di
lavoro deve essere adatta alle diverse
stature degli operatori. I normali posti di
lavoro sono predisposti per un
intervallo delle stature che comprende le
misure del 95% di tutte le donne adulte
e del 95% di tutti gli uomini adulti. Sono
disponibili anche posti di lavoro
appositamente adattati.
Nella scelta dell'altezza del posto di
lavoro osservate i seguenti punti:
• Fate attenzione che ci sia una libertà di
movimento sufficiente sotto il tavolo di
lavoro (per posti di lavoro da seduti/in
piedi vale:
profondità vano piedi ≥ 550 mm,
profondità vano gambe ≥ 350 mm).
Evitate ostacoli, come cassetti tra la
coscia e il lato inferiore della superficie
del tavolo di lavoro.
• La grandezza del pezzo sul tavolo di
lavoro influisce sulla postura dei
collaboratori. Per attività con elevati
requisiti del controllo visivo e del
comportamento motorio, il posto di
lavoro deve essere più alto rispetto alle
attività con requisiti minimi del controllo
visivo e maggiori requisiti della libertà di
movimento delle braccia.
• Assumere posizioni da seduti diverse a
seconda del compito di lavoro.
– Posizione da seduti anteriore:
piegati leggermente in avanti
(montaggio con sforzo).
– Posizione da seduti centrale:
eretti (montaggio di piccoli pezzi,
controllo).
– Posizione da seduti posteriore:
piegati leggermente all'indietro
(controllo, sorveglianza).

I posti di lavoro tengono conto delle stature più diverse

Posti di lavoro da seduti e in piedi

Distanze visive e posizioni dell'avambraccio rappresentate in funzione della statura e dell'altezza
di lavoro |
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2. Controllare la grandezza del campo di presa
Sul posto di lavoro si possono
distinguere tre campi di presa:
– campo di presa massimo,
– campo di presa ottimale e
– spazio per entrambe le mani.
In linea di massima tutti i pezzi, gli
attrezzi e gli accessori dovrebbero
trovarsi a portata dell'operatore.
La facile
raggiungibilità dei pezzi evita contorsioni
del corpo, delle braccia e dei polsi durante
la presa dei pezzi, per cui vengono
ridotte sollecitazioni estreme e
conseguenti lesioni dovute a movimenti
unilaterali e ripetuti.
• Campo C
Posizionare gli alloggiamenti e i
contenitori con i pezzi più usati in
questo campo, poiché qui entrambe le
mani lavorano nel campo visivo.
• Campo B
Qui sono sistemati i pezzi e gli attrezzi
che vengono afferrati spesso con una
mano.
• Campo A
Non sistemare i contenitori all'esterno
di questa zona utilizzabile più esterna.

Campo di presa per una donna avente una statura di 1660 mm
(donna di statura media) |
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3. Ottimizzare la disposizione dei contenitori dei
pezzi e il flusso del materiale
Ottimizzare la disposizione dei
contenitori per ridurre movimenti
superflui e per accelerare il flusso dei
pezzi:
• I contenitori con i pezzi più utilizzati
devono essere sempre raggiungibili
facilmente e con un movimento minimo
(corse brevi di presa).
• I pezzi pesanti devono trovarsi nei
contenitori inferiori sulla superficie del
tavolo di lavoro. Motivo: è meno
faticoso spostare pezzi dal contenitore
parallelo alla superficie di lavoro che
togliere pezzi da un contenitore
superiore abbassandolo sulla superficie
di lavoro.
• Posizionare possibilmente tutti i
contenitori nel campo di presa
ottimale B.
• Utilizzare le possibilità di lavoro a due
mani per risparmiare tempo ed
ottimizzare gli sforzi.
• Scegliere le grandezze dei contenitori
in base alla geometria e al numero di
pezzi.

Per minimizzare la portata e il raggio di rotazione dell'operatore tenere conto della grandezza del
campo di presa |
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4. Evitare posti di lavoro sopra l'altezza del cuore
Osservare le seguenti regole di base:
• Evitare posti di lavoro sopra l'altezza del
cuore, altrimenti viene ridotta la
circolazione sanguigna con
conseguente riduzione molto rapida
delle prestazioni del personale.
• Evitare il lavoro statico nel tenere fermi
oggetti durante il montaggio, altrimenti
viene ridotto l'apporto di sangue ai
muscoli con conseguente
affaticamento. Ciò comporta a sua volta
una riduzione della capacità di
coordinazione, che è il fattore principale
per una cattiva qualità dei prodotti.
• Adottate posti di lavoro da seduti/in
piedi e posti di lavoro di gruppo, per
evitare un aumento delle condizioni di
stress.

Fate eseguire tutti i lavori al di sotto dell'altezza del cuore per migliorare la circolazione
sanguigna

Evitate attività statiche, poiché altrimenti la circolazione sanguigna viene limitata |
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5. Fare attenzione ai campi visivi
Per un'organizzazione ottimale dei posti
di lavoro devono essere osservate le
raccomandazioni ergonomiche relative al
campo visivo:
• Evitando inutili movimenti della testa e
degli occhi si risparmia la continua
nuova focalizzazione e quindi la
sollecitazione e l'affaticamento degli
occhi.
• Permettere una posizione naturale della
testa (una inclinazione di 15° in piedi e
di 25° da seduti rispetto alla linea
orizzontale).
• Disposizione dei materiali utilizzati
spesso nel campo visivo ottimale A
(gli oggetti possono essere fissati
facilmente senza muovere la testa con
un semplice movimento degli occhi).
• Non disporre possibilmente i materiali
all'esterno del campo visivo massimo C
(gli oggetti possono essere fissati
senza muovere la testa).
• Posizionare i contenitori alla stessa
distanza. In questo caso l'occhio
dell'operatore non ha bisogno di
focalizzarsi di nuovo a distanze diverse
ogni volta che cambia l'angolo visuale.

Minimizzare l'angolo visuale a meno di 35° (B)

Limiti del campo visivo massimo (B)
Limiti del campo visivo ampliato al movimento della testa (D) |
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6. Adattare l'intensità luminosa al compito
Una illuminazione corretta è estremamente
importante. L'illuminazione
corretta per un compito riduce errori e
aumenta le prestazioni del personale.
Ecco alcune direttive per adattare
l'intensità luminosa al compito:

Per la maggior parte dei compiti, l'intensità
luminosa standard si aggira intorno a 500 lux
Per determinati compiti visivi sono necessari
1000 - 1500 lux |
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7. Regolare correttamente i mezzi di lavoro
Il tavolo, la sedia, la pedana, i contenitori,
la disponibilità degli attrezzi, i carrelli
dei materiali e gli apparecchi di
sollevamento delle casse vanno regolati
in modo da essere adatti all'operatore e
al suo compito.
I mezzi di lavoro regolati
correttamente riducono lo stress,
abbassano i tempi morti e aumentano
contemporaneamente la produttività e le
prestazioni. I componenti ergonomici
per l'allestimento del posto di
lavoro formano un sistema armonizzato.
Utilizzate le possibilità di regolazione per
una posizione ergonomica e non
affaticante del corpo:
• Mettere a disposizione i componenti e
gli attrezzi all'altezza e alla distanza
corretta: tempi di presa ridotti grazie alle
posizioni di presa più vicine.
• Regolare correttamente la sedia di
lavoro e la pedana: la coscia e la gamba
formano un angolo retto.
• Mettere a disposizione carrelli mobili per
materiali nel campo di presa e regolare
l'inclinazione del piano per facilitare la
presa.
• Utilizzare il sollevacassette per mettere a
disposizione senza affaticamento i pezzi
più pesanti.

Adattamento corretto del posto di lavoro al collaboratore |

Adattamento corretto del carrello del materiale al collaboratore |
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